La Scala da interni: come sceglierla al meglio

Se si ha una casa a più piani, o comunque su più livelli, oppure un soppalco, la scala per interni è un elemento indispensabile. La sua scelta però può rivelarsi non semplice, perché sono da tenere presenti tutta una serie di fattori, che vanno valutati e ponderati, così da optare per la soluzione migliore.

Non solo la scala per interni dovrà essere in sintonia con l’ambiente e con lo stile dell’arredo, ma anche perfettamente funzionale all’uso; inoltre è necessario che rispetti le norme di legge circa la progettazione e che, ovviamente, sia di qualità sia nei materiali impiegati che nella struttura. E la grande gamma offerta oggi sul mercato non fa che rendere più ardua la scelta!

Le norme per la progettazione

3 (1)Ma partiamo dalle norme da rispettare: gli aspetti legislativi, di sicurezza, strutturali ed ergonomici della progettazione delle scale sono disciplinati dalla L. 13/1989 e dal D.M. 236/1989, ma bisogna anche considerare i Regolamenti Edilizi Comunali e per questo è bene far ricorso a tecnici abilitati. Il primo parametro da rispettare è quello della larghezza della rampa, che deve essere di almeno 80 cm per garantire il passaggio di due persone contemporaneamente. Circa le protezioni, tutti gli elementi devono stare a massimo 10 cm l’uno dall’altro e il corrimano a 90 cm dai gradini. C’è un rapporto da rispettare tra misura dell’alzata (distanza tra un gradino e l’altro in altezza) e della pedata (profondità di un gradino), chiamato Equazione di Blondel: 2 a + p= tra 62 e 64 cm (a sta per alzata e per pedata); per osservare le norme sulle barriere architettoniche, l’alzata deve essere di 15-17 cm e la pedata di 30 cm. Inoltre, se è una scala a chiocciola, il diametro deve essere di 110 cm.

L’inclinazione della rampa è obbligatorio sia tra i 30° e i 60°. Infine, la portata della scala deve essere di 400kg/mq. Nel progettarla ovviamente si dovrà considerare lo spazio che occuperà (ovvero l’ingombro), il peso della scala e della struttura per sorreggerla e la presenza di porte, finestre e quant’altro possa ostacolare la sua collocazione.

Valutazioni generali e materiali

A questo punto, per compiere la scelta della scala da interni si deve valutare il dislivello tra i piani da collegare: se è meno di 2 m e mezzo si opterà per una scala a rampa continua, se è di più per una angolare. Bisognerà pensare anche se la si vuole con lo spazio sottoscala da sfruttare oppure no. Per quanto riguarda i materiali, sono i più disparati: si va dalla muratura al legno, anche pregiato e trattato, dall’acciaio inox al ferro battuto o altri metalli, magari verniciati, sino al vetro.

Le varie tipologie e modelli

Prendono molto spazio, ma sono adattabili all’ambiente, le scale a giorno: perfette come scala principale, possono essere con struttura autonoma o appoggiata a muri perimetrali ed avere anche i gradini a sbalzo, direttamente fissati alla parete.

Se invece si dispone di poco spazio, si può optare per una scala retrattile: oggi sul mercato ce ne sono moltissime e sono assai pratiche, appunto perché si possono rimuovere quando non se ne fa uso.

Prefabbricate o in muratura?

La praticità contraddistingue anche le scale prefabbricate, cioè quelle costituite da elementi modulari standard che sono montati in loco. Sono invece costruite sul posto le scale in muratura ed ovviamente si tratta di un tipo più costoso rispetto alle prefabbricate, ma più solido e che consente una personalizzazione, impossibile per le prime; possono essere a una rampa o a doppia rampa e in quest’ultimo caso la ringhiera diventa di solito un elemento decorativo significativo, che le caratterizza fortemente.

L’eleganza delle scale a chiocciola e la semplicità di quelle a pioli

Altro modello che consente di risparmiare spazio ed è d’effetto è quello della scala a chiocciola: sinuosa con le sue evoluzioni ad elica, può avere o no il piantone centrale. Se amate uno stile originale, non volete spendere molto, né occupare posto, scegliete una semplicissima scala a pioli, indicata nel caso di un soppalco, ad esempio: non sicurissima e non adatta ai bambini, dà però un tocco particolare.

Scale di design per case supermoderne

Avete una casa molto moderna, con arredi minimalisti ed avveniristici? Scegliete una scala di design in tono con il contesto, da personalizzare secondo gli spazi di cui disponete; magari una scala sospesa, che pare volare e dà grande senso di leggerezza, oltre a non “appesantire” l’ambiente. Se volete qualcosa di molto particolare, optate per scale luminose, come ad esempio scalini con luci a led, che ne fanno un vero e proprio elemento di illuminazione dell’abitazione e stupiranno gli ospiti.

 

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