Scale Elicoidali Medievali – Rocca Roverasca a Senigallia Marche Architetture medievali intrise di ingegneria moderna

La Rocca Roverasca a Senigallia rappresenta un’importantissima testimonianza di architettura medievale. Costruita tra il 1476 e il 1482, per volere di Giovanni della Rovere, Signore di Senigallia e Mondavio dal 1474 al 1501, venne edificata per ampliare e migliorare le preesistenti strutture difensive della città.

La progettazione e la sua realizzazione vennero affidate dapprima, a Luciano Laurana, progettista del Palazzo ducale di Urbino, e a partire dal 1480, all’architetto militare Baccio Pontelli.

Scale Elicoidali

Laurana realizzò la parte residenziale dell’opera, più il ponte levatoio, mentre Pontelli, si occupò delle opere strettamente connesse alla difesa, costituite dalla struttura d’impianto quadrangolare con massicci torrioni angolari, oltre ai lavori di completamento della residenza ducale: gli elementi decorativi delle finestre, i fregi presenti nel cortile e negli ambienti interni e, per nostra gioia e diletto, la bellissima ed imponente Scala Elicoidale del torrione nord.

Scale Elicoidali

Nei secoli successivi la Rocca venne ampliata e migliorata. Oggetto di innumerevoli interventi di riforma susseguitesi nel corso dei secoli, è giunta a noi nella forma attuale. Esempi degli interventi subiti dalla struttura sono ad esempio quello apportato alla prima torre difensiva risalente all’epoca romana, sulla quale furono costruite la torre costiera medievale dei secoli XII-XIII, la prima rocca voluta dal cardinale Egidio Albornoz intorno alla metà del sec. XIV, fino alla realizzazione della rocca malatestiana della metà del sec. XV e della rocca roveresca della fine dello stesso secolo.

Se questo fine settimana non sapete cosa fare e vi trovate nelle vicinanze di Senigallia, il nostro suggerimento è quello di passare per questa bella cittadina a visitare l’imponente Rocca e la sua magnifica Scala Elicoidale.

Lasciamo che le immagini parlino per noi… Non è possibile resistere al fascino medievale di queste imponenti strutture e delle loro… Scale!!

 

Scale Elicoidali

Scale Elicoidali

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Scale Elicoidali della Capitale – Santa Maria Maggiore e La Scala Elicoidale ispirata ad un Perisphinctes

Anche questa settimana vogliamo rimanere ospiti della nostra capitale.

Siamo sempre a Roma, Caput Mundi, città d’arte e di storia, capitale ricca di opere d’arte, d’architettura e design e soprattutto, per quel che ci riguarda, di innumerevoli progetti di Scale Elicoidali monumentali.

Oggi visitiamo Santa Maria Maggiore a Roma, dove, all’inizio del Seicento, l’architetto di Papa Paolo V Borghese, Flaminio Ponzio, progettò la ricostruzione del palazzo sito a destra della basilica e con esso la bellissima Scala Elicoidale che l’adorna.

Scale Elicoidali

Questo maestoso progetto impegnò per tutta la vita Flaminio Ponzio, che si dedicò alla realizzazione dell’edificio su cinque piani destinato ai Canonici della basilica e all’elegante Scala Elicoidale, fino al 1613, anno della sua morte.

La Scala Elicoidale realizzata da Ponzio collega tutti e 5 i piani dell’edificio, dalle sacrestie situate ai piani bassi fino agli ultimi, destinati alla residenza del pontefice e della sua corte, ed è stata costruita nello spessore del muro.

La Scala Elicoidale ha una pianta circolare e un asse centrale in travertino, ancorato al blocco di fondazione, intorno al quale sono posizionati i gradini di forma triangolare/trapezoidale, anch’essi di travertino. Ha una piccola tromba aperta e una ringhiera metallica costituita da montanti di ferro impiombati negli scalini, come era già stato realizzato nelle scale elicoidali di Luciano Laurana ad Urbino e di Baccio Pontelli nella Rocca di Senigallia e nel Palazzo Apostolico in Vaticano.

Scale Elicoidali

La Scala Elicoidale di Santa Maria Maggiore è aggrappata al muro e si innalza dal basso verso l’alto snodandosi a forma di spirale come una conchiglia stilizzata, mentre le sue linee seguono un’interrotta direzione ascendente.

Questa Scala Elicoidale ci ricorda lo stretto legame tra architettura e natura, tipica italiana. La Scala Elicoidale ricorda la chiocciola Perisphinctes, mollusco cefalopodo vissuto nel Giurassico superiore circa 172-149 milioni di anni fa e noto attraverso i fossili presenti in tutto il mondo.

Questa magnifica ed imponente opera architettonica merita senza alcun ombra di dubbio una visita.

Scala Elicoidale Bernini Santa Maria Maggiore Roma 1

La Scala Elicoidale che troverete in questo bellissimo edificio saprà conquistarvi e sicuramente vi lascerà un indelebile ricordo di Roma e delle sue innumerevoli meraviglie.

Scale Elicoidali

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